CAGLIARI, Mercoledì e giovedì spettacolo contro la droga all'Auditorium

23 nov. - Arriva anche in Sardegna il progetto “Don't kill your brain - Contro la droga usa il cervello”, campagna nazionale di educazione e prevenzione dell'uso di stupefacenti promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero delle Politiche sociali. Della campagna - affidata a otto comunità ed associazioni di volontariato, attive nel campo della prevenzione e del recupero dalla tossicodipendenza - la Sardegna ospiterà quattro spettacoli: due a Cagliari (ieri e oggi giovedì 25 novembre), uno ad Olbia (domani) ed uno a Sassari (sabato 27 novembre). Si parla di droga per contrastarne la diffusione, soprattutto tra i giovani ed infatti l'iniziativa teatrale itinerante, partita nel mese di aprile, è destinata agli studenti delle scuole superiori. Sono previsti due momenti costruiti sulle storie di ragazzi che hanno vissuto in prima persona la condizione di tossicodipendenti e ne sono usciti.
In “Cu - See you. Storie di ragazzi permale" si alternano sul palco le testimonianze di due ex tossicodipendenti, più una storia raccontata dal presentatore. “Lo spettacolo ha una scenografia semplice, coadiuvata da filmati, musica e immagini, per raccontare alcune storie di disagio”, ha spiegato una delle protagoniste, Paola Rambaudi della Comunità di San Patrignano.
Con “Fotogrammi”, invece, viene raccontato il percorso della droga con più testimonianze coadiuvate da Giampaolo Brusini, tossicologo della Comunita' di San Patrignano, che informa gli spettatori da un punto di vista scientifico degli effetti dell'assunzione di sostanze stupefacenti. ”La comunicazione avviene in maniera paritaria - ha precisato Paola Rimbaudi - tra ragazzi che raccontano sé stessi in un modo semplice ed asciutto, così da lasciare al pubblico la possibilità di riflettere, soppesare e costruirsi una propria opinione.”
”Si tratta di una importantissima testimonianza di solidarietà per coloro che hanno avuto ed hanno problemi di tossicodipendenza”, ha detto il sindaco di Cagliari Emilio Floris, presentando l'iniziativa al fianco del consigliere comunale Luigi Atzeni, promotore dell'iniziativa. “L'obiettivo - ha spiegato il consigliere dei Riformatori - è quello di scalfire quel senso di onnipotenza che spesso rende tutto lecito e rendere consapevoli i ragazzi dei pericoli connessi all'uso di droghe.” (fm)
(admaioramedia.it)