Seconda casa, no di Confartigianato a nuove imposte per imprese

Anche Confartigianato Imprese Sardegna, attraverso la propria Struttura Nazionale, ha sollecitato un chiarimento dal Governo e dal Parlamento circa l’applicazione del decreto legge 3 agosto n. 220 che innalza dallo 0,25% al 2% l’aliquota sui mutui erogati per l’acquisto della seconda casa.
“L’attuale formulazione del decreto – sottolinea l’Associazione Artigiana - fa riferimento ai mutui per ‘acquisto, costruzione e ristrutturazione di immobili ad uso abitativo’. In tal modo, però, si rischia di ingenerare l’equivoco che l’imposta del 2% debba essere applicata anche ai finanziamenti concessi alle imprese del settore edile che si occupano di costruzione e ristrutturazione di immobili. Questa interpretazione avrebbe gravi ripercussioni sul mercato delle costruzioni, in particolare sulle aziende del comparto artigiano”.
Confartigianato Imprese Sardegna ha pertanto chiesto l’intervento del Governo e del Parlamento affinché l’applicazione del decreto legge, relativo al nuovo regime fiscale, possa venir applicato esclusivamente a soggetti privati acquirenti di abitazioni, con esplicita esclusione delle imprese di costruzione.
(admaioramedia.it)