EDITORIA, Ortega (Uil): Procedura mobilità per personale Videolina
8 dic. 2014 - Dopo i pesanti ed improvvidi licenziamenti a Sardegna 1, anche l’altra storica emittente televisiva isolana, Videolina, “apre la procedure di mobilità con la prospettiva di licenziamento di metà del personale tra giornalisti, impiegati e tecnici di produzione”. E’ la denuncia di Tonino Ortega, segretario Generale Uilcom Sardegna, che accusa l’Azienda di aver fatto “tagli ciechi alle spese e di voler affrontare il futuro azzerando il settore delle produzioni, senza investimenti strategici sulla qualità e senza alcuna riorganizzazione della produzione per contrastare la crisi che ha investito il settore delle tv private.”
Sul banco degli imputati, per Ortega, anche la Regione e la Confindustria. L’Istituzione, per il sindacalista Uil, “è complice di questo sfacelo, avendo assistito inerte al crollo di un patrimonio imprescindibile come quello dell’emittenza tv locale, la cui lenta morte non solo sta erodendo l’universale diritto all’informazione, ma priverà un intero popolo dello strumento più efficace per la conservazione e diffusione dell’inestimabile patrimonio culturale della nostra Isola.”
L’organizzazione degli imprenditori, invece, avrebbe avuto “un ruolo inerte, abdicando alla tutela dei contratti e fingendo di non vedere l’abuso e la forzatura che si fa a danno di giornalisti e operatori, caricando i primi delle professionalità dei secondi. Non è il modo più solido per presentarsi al mercato, snaturare la professione giornalistica gravandola di competenze tecnologiche che nulla hanno a che fare con il loro scopo deontologico, e sottraendo al contempo lavoro alle figure specifiche.” (red) (admaioramedia.it) |
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