VILLASIMIUS, Arriva CinemadaMare 2011, il festival dei giovani registi

22 giu. 2011 – C’è anche la Sardegna tra le tappe mediterranee di CinemadaMare, il più grande raduno di giovani registi del mondo che quest’anno giunge alla sua nona edizione. Dall’8 al 13 luglio sarà la cittadina turistica di Villasimius a ospitare la manifestazione di cinema itinerante. Centotrenta ragazzi, italiani e stranieri, si incontreranno per studiare e per realizzare dei brevi film che presenteranno al pubblico al termine del soggiorno. I cortometraggi verranno girati durante la giornata in diversi set a cielo aperto: dal centro storico al porto, dalle coste alle colline, dalla rocca alla ex cava di marmo. Nella serata, invece, CinemadaMare si rivolgerà anche al pubblico locale e ai turisti, con proiezioni e laboratori gratuiti per tutti. A partire dalle ore 18 il porto turistico si animerà con incontri e workshop tenuti da ospiti speciali, tra i quali spicca il nome di Krzysztof Zanussi. Il regista polacco per due giorni (8 e 9 luglio) terrà lezioni di cinema, teoriche e pratiche, non solo per i registi partecipanti al festival, ma anche per i giovani sardi che vogliono perfezionare le loro tecniche di ripresa, di montaggio, di attore o di sceneggiatore. Successivamente, dalle 21:30 nel centro di Villasimius, verranno proiettate le pellicole in concorso e fuori concorso, sempre alla presenza di importanti cineasti. Se il 9 luglio Zanussi presenterà il suo film “Da un paese lontano”, il 10, dopo l’intervento di Curzio Maltese, verrà riprodotto il documentario Rai Trade su Pier Paolo Pasolini. L’11 sarà la volta dell’intervento di Graziano Diana che introdurrà la proiezione del suo lavoro “Edda Ciano e il comunista”, mentre il 12 si proseguirà con “I banchieri di dio”, presentato dal regista Giuseppe Ferrara.
Dopo la tappa sarda, CinemadaMare proseguirà il suo tour di 70 giorni e 3.800 chilometri verso altre regioni dell’Italia centromeridionale (Lazio, Sicilia, Campania, Basilicata e Puglia), per sbarcare infine alla Mostra del Cinema di Venezia. (giulia dessì) (admaioramedia.it)