CORNAREDO, Progetti Cinematografici “Storie di Emigrati Sardi”

7 giu. 2010 – In occasione della 14esima “Festa Sarda” organizzata dal circolo “Nazzari” di Bareggio, presso il centro sportivo “Pertini” di Cornaredo, si è svolto il convegno sui Progetti Cinematografici “Storie di Emigrati Sardi”.
Il concorso, alla sua prima edizione, fortemente voluto dalla F.A.S.I. (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia), è stato programmato in cooperazione con la Regione Sardegna – Assessorato al Lavoro, Società Umanitaria – Cineteca Sarda. Gli onori di casa nel caldo pomeriggio a Cornaredo, sono stati fatti dal Sindaco locale, Luciano Bassani, e dal presidente del sodalizio sardo “Nazzari”, Franco Saddi
«Gratificare le sceneggiature migliori» è stata secondo Antonello Zanda, direttore della Società Umanitaria Cineteca Sarda di Cagliari, la finalità del simposio. Zanda, dopo aver raccontato dei 45 anni di vita della Cineteca Sarda che ha un archivio cinematografico di oltre 3mila pellicole di film, cortometraggi, documentari girati in Sardegna o fuori dall’isola che parlano dell’isola, ha precisato che sono stati ben 50 i Progetti pervenuti che hanno permesso, così, di porre quel tassello che mancava con la presenza di documenti filmati fatti da emigrati sardi.
La giuria, formata dallo stesso Zanda, Marco Zurru (Sociologo), Gianni Olla (critico cinematografico), Maria Sardu (Autrice e programmatrice RAI), Tonino Mulas (Presidente della FASI), aveva scelto, nei mesi scorsi, a conclusione della prima parte del concorso, tre sceneggiature particolarmente originali (“Arturo torna dal Brasile” di Marco Antonio Pani, documentario, “Marie Maria” di Nicola Contini e il cortometraggio di fiction “Io sono qui” di Mario Piredda).
Come miglior proiezione cinematografica è stato premiata: “Arturo torna dal Brasile” di Marco Antonio Pani presente al convegno di Cornaredo. La storia raccontata l’avventurosa esistenza dell’algherese Arturo Usai. (mp) (admaioramedia.it)