Chilivani: "Ippodromi del mare"

Cavalli, gastronomia e cultura. Sabato 21 e domenica 22 agosto l’Ippodromo di Chilivani (SS) si appresta a ricevere cavalli e fantini corsi e toscani nell’ambito del Progetto Interreg III “Ippodromi del mare” che vede coinvolte Sardegna, Toscana e Corsica. La prima giornata della sfida sportiva e degli appuntamenti gastronomici e culturali si è svolta a Livorno, dove è stato presentato il libro “Federico Caprilli e i personaggi del Caprilli” di Gabriele Venucci e Fulvio Ventura e dove gli ospiti hanno potuto degustare i prodotti tipici delle tre regioni. La serata è proseguita con l’esibizione dei tenores di Oliena, dei gruppi tradizionali corsi e con l’omaggio al musicista livornese Pietro Mascagni.
La manifestazione di Chilivani, organizzata dall’Istituto Incremento Ippico della Sardegna, si aprirà sabato 21 alle 19,00 con l’inaugurazione degli stand gastronomici e artigianali delle tre regioni e proseguirà con le esibizioni dei gruppi corsi, dei tenores di Oliena e con un omaggio a Mascagni.
La sfida sportiva sarà celebrata la domenica alla riapertura della riunione estiva dell’ippodromo ozierese, con le corse riservate a cavalli anglo arabi di 4 anni e oltre con il gran premio “Interreg III Ippodromi del Mare” e con una corsa internazionale riservata ai puledri anglo arabi di 3 anni.
Una formula molto interessante quella prevista dal progetto interregionale: ogni regione sceglie due fantini e due allenatori che rappresenteranno le regioni in ogni manifestazione e in base al piazzamento del cavallo viene attribuito loro un punteggio. Alla fine della manifestazione il miglior fantino e il miglior allenatore verranno premiati dal comitato organizzatore. Per valorizzare i prodotti dell’allevamento sardo è possibile iscrivere alla corsa qualsiasi cavallo.
«Una formula molto interessante che ci permette di selezionare e valorizzare sia i nostri giovani fantini che i cavalli e gli allenatori – dice il presidente dell’Istituto Incremento Ippico della Sardegna Gelsio Saba -. Un’occasione anche per valorizzare il nostro prodotto allevatoriale, quel cavallo anglo arabo, che sta riscuotendo un enorme successo nel mondo sportivo. Ma con questa formula abbiamo la possibilità di far conoscere anche i nostri prodotti gastronomici e artigianali insieme alla nostra cultura».
Durante la riunione di domenica lungo la dirittura d’arrivo dell’ippodromo si esibiranno nelle spericolate pariglie i giovani cavalieri del Giara Club di Oristano.
Dopo la visita in Sardegna, la manifestazione si concluderà il 26 settembre prossimo all’ippodromo di Ajaccio, dove sono in programma analoghe manifestazioni collaterali.
(admaioramedia.it)