CAGLIARI, “Intrecci”: la finezza del ricamo nelle creazioni di Priama Pili

14 dic. 2009 – Martedì 15 dicembre alle ore 17, nelle sale del Centro della Cultura contadina “Villa Muscas”, inaugura la mostra “Intrecci”.
L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale “Caravella” e patrocinata dall’assessorato alla Cultura del comune di Cagliari, che sarà visitabile sino domenica 10 gennaio 2010, intende valorizzare l’identità del popolo sardo attraverso le opere dell’artigiana di Pauli Arbarei, Priama Pili. Saranno, infatti, esposti alcuni dei suoi lavori più significativi, tra cui spiccano gli scialli interamente ricamati a mano in cui la finezza del ricamo si somma all’accostamento sapiente delle varie sfumature di colore. I simboli maggiormente presenti negli scialli sono di natura floreale e faunistica e si riferiscono alla vita di tutti i giorni: le spighe, le rose, le farfalle e le pavoncelle. Un intreccio di colori che risalta particolarmente sullo sfondo interamente nero dei capi.
«Nelle creazioni di Priama Pili si intrecciano tradizione e modernità – fanno sapere gli organizzatori della mostra – la lavorazione della lana di pecora ha lasciato il passo alla seta, mantenendo immutata però la tecnica di lavorazione: la stessa che le sue bisnonne di Marrubiu usavano oltre cento anni fa. Diversi anche i tipi di materiali utilizzati per le creazioni, dai più poveri ai più ricchi, accanto al cotone e al velluto ci sono, infatti, i fili di seta, d’oro e d’argento che rendono questi elaborati, di lunga e difficile esecuzione, di particolare pregio». (cp) (admaioramedia.it)