SERRENTI, Incontri sul recupero dei centri storici della Sardegna

8 nov. 2009 – A partire da lunedì 9 fino a giovedì 12 novembre, Serrenti sarà il teatro di quattro giornate dedicate al recupero e alla valorizzazione del patrimonio storico e architettonico dei centri storici della Sardegna. Gli incontri si terranno nei rinnovati locali dell’ex mattatoio in via Nazionale 270, per iniziativa dell’associazione nazionale Città della Terra Cruda, rientrano nell´ambito della Settimana di educazione allo sviluppo sostenibile città e cittadinanza promossa e patrocinata dall´Unesco - Commissione nazionale italiana. Il programma, che si rivolge in particolar modo ad amministratori, tecnici comunali, progettisti, imprese, operatori culturali e turistici, si apre lunedì alle ore 16 con una conferenza su: "Adozione del manuale del recupero dei centri storici della Sardegna e architettura in terra cruda". Dopo i saluti del sindaco di Serrenti Luca Becciu, del presidente della provincia Fulvio Tocco, del presidente dell´associazione nazionale Terra Cruda e sindaco di Samassi Ennio Cabiddu, interverranno il preside facoltà di Architettura Antonello Sanna, (coordinatore del gruppo di lavoro che ha redatto, su commissione della Regione i “Manuali sulla terra cruda, strumento di attuazione per un corretto approccio di conservazione, di restauro e di riqualificazione del patrimonio architettonico tradizionale”), Daniele Bosia del Politecnico di Torino (che in Piemonte guida il recupero dell´architettura rurale del Gal Langhe Roero), Sebastiano Bitti, presidente dell'Istituto Nazionale di Urbanistica della Sardegna e l´assessore regionale all´Urbanistica Gabriele Asunis. Il pomeriggio di martedì e mercoledì, dalle ore 15, si apre con i seminari di studio aperti dai coordinatori scientifici del "Manuali del recupero dei centri storici della Sardegna" Antonello Sanna e Carlo Atzeni (martedì) e i curatori del "Manuale tematico sulla terra cruda" Maddalena Achenza e Ulrico Sanna (mercoledì). A seguire saranno illustrati i casi di studio a cui i due manuali fanno riferimento: casa Baldussi a Settimo San Pietro, casa Macis-Maccioni a Serramanna, casa Sulselli a Cabras, casa Montis a Vallermosa, casa Fenu a Villamassargia (nella foto). In chiusura, giovedì alle 12, si esaminerà la possibilità di perseguire uno sviluppo locale sostenibile attraverso la valorizzazione del patrimonio storico architettonico. Intervengono Giangiacomo Ortu (La costituzione dei centri storici rurali nella Sardegna dell´800), Marco Cadinu, (Storia dell´insediamento del Campidano), Luca Becciu (L´itinerario della città della terra, progetto bando Civis), Renzo Soro (I borghi autentici d´Italia, un caso di studio) e Walter Secci (Piano per la valorizzazione del patrimonio storico architettonico in terra cruda). Per informazioni telefonare allo 0709382084, o visitare il sito www.terracruda.org. (ds) (admaioramedia.it)