NUORO, Sostegno al settore lapideo estrattivo
8 set. 2009 - Nuoro ha ospitato un dibattito, organizzato dall’Associazione Industriali della Sardegna Centrale, sul settore lapideo estrattivo dal titolo "Le proposte per la promozione e lo sviluppo: opportunità e prospettive legate all'export". All’incontro hanno preso parte imprenditori, istituzioni regionali e operatori del settore, in particolare Simona Murroni dell’assessorato regionale Industria, Mara Mangia di Sardegna ricerche, Bruno Valenti, presidente del Consorzio marmi di Orosei, Piero Tamponi, presidente del Consorzio graniti, e Roberto Bornioli, presidente Commissione regionale cave e miniere. Durante l’incontro si è messo in evidenza l’importanza del settore per l’economia sarda, soprattutto in funzione dell’esportazione, valorizzato da eccellenze quali il marmo di Orosei e il granito di Buddusò. Dal dibattito è emersa l’esigenza di un rilancio e di un sostegno maggiore del comparto: “Negli ultimi anni è stato trascurato - ha evidenziato, a conclusione dei lavori, l'assessore regionale all'Industria Andreina Farris - e le norme che sono state adottate hanno, di fatto, limitato l’attività, mentre la nuova politica del presidente Cappellacci intende sostenere il settore con tutte le azioni possibili indirizzate anche alla promozione dei materiali lapideo-marmorei all’estero.” “Per fare questo - ha aggiunto l’Assessore - è necessario mettere subito a disposizione delle imprese del comparto, adeguati strumenti di supporto quali il sostegno all’internazionalizzazione, la partecipazione ai progetti inter-regionali in collaborazione con l’Ice (Istituto nazionale per il commercio estero), la promozione delle reti di servizio nei distretti industriali in Sardegna, fra cui quello del marmo di Orosei e del granito di Buddusò in Gallura e le misure operative del Por 2007-2013 in fase di attuazione.”
Degno di nota, tra i progetti presentati, il lavoro dell’Assessorato per una programmazione condivisa, che vede gli imprenditori parte attiva di nuove iniziative, così come proposto dall’Ice e realizzato dalla Regione in collaborazione con altre cinque regioni italiane. Già ad ottobre sono in arrivo diverse delegazioni di importatori esteri composte da architetti e interior designer. (ddp) (admaioramedia.it) |
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