TEATRO MASSIMO, Con Gabriele Lavia il “Macbeth” di William Shakespeare
9 nov. 2009 – Mercoledì 11 novembre, alle ore 21, con il “Macbeth” diretto ed interpretato da Gabriele Lavia, prodotto dalla Compagnia Lavia Anagni, prende il via la stagione di prosa del Teatro Massimo di Cagliari, organizzata dal Circuito teatrale regionale sardo e giunta alla sua XXX edizione.
«L'opera di Shakespeare ha come tema di fondo il grande mistero della filosofia: l'Essere, – spiega Gabriele Lavia – il Non Essere di Amleto, l'illusione dell'Essere di Otello, la rinuncia dell'Essere di Lear, l'incertezza dell'Essere di Macbeth. “Essere così è niente se non si è qualcosa con certezza”. Cosa ci può essere di più lontano da noi, uomini di oggi, conficcati nel pensiero scientifico e tecnologico? Perciò è sempre una sfida occuparsi di “tali faccende”, il Niente, il Non dell'ente, cioè il Non dell'essente, cioè l'Essere. L'unico modo, dunque, dell'Essere con certezza è Non Essere?» Si chiede Lavia.
«“Domani, domani, domani striscia con passo meschino...”. Chi può sapere ormai – continua Lavia – che Shakespeare parla del tempo eterno circolare che l'uomo ha tagliato e lo ha fatto diventare tempo lineare, misurabile, fatto di “Domani e domani e domani...” che conducono alla morte? Chi può interessarsi alla fine di un cosmo simbolico? Alla fine della Metafisica? Eppure oggi siamo, senza pensarci, co-involti e tra-volti dalla fine della Metafisica che è la nostra post-modernità».
Lo spettacolo sarà in scena sino a domenica 15 novembre 2009. (cp) (admaioramedia.it) |
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