TEATRO, “Sono le 05.00 e sono già morto”, storia di un ironico uomo comune

29 ott. 2009 – Lunedì 2 e martedì 3 novembre, alle ore 21.00, presso il Teatro Olata a Quartucciu in Via Selargius 48, andrà in scena: “Sono le 05.00 e sono già morto”, un allestimento della “Compagnia B”. Un ironico uomo comune si accorge di essere appena morto. Con questa realizzazione inizia per lui una nuova esistenza nell’aldilà dove le regole per la sopravvivenza sono ben diverse da quelle della vita appena lasciata. Lo spettacolo è stato creato per celebrare il Giorno dei morti, ma anche per esplorare, ipoteticamente e ironicamente, il cammino nell’aldilà che prima o poi attende ognuno di noi. Il racconto prende spunto dalle “vicissitudini” affrontate da un “ironico uomo comune” dopo il suo ultimo sospiro. Seguendo il cammino del protagonista ci si troverà ad esaminare, fortunatamente in terza persona, anche gli insegnamenti del “Libro tibetano dei morti”, che mirano, in questo caso, a guidare lo spirito girovago del fresco defunto a rinascere in una vita decisamente migliore. Le vicende dell’ironico uomo comune sono narrate da Nunzio Caponio, accompagnato da Andrea Congia alla chitarra classica e Antonio Pinna alle percussioni e clarinetto, e, attraverso il “Recijazz” – termine coniato dallo stesso Caponio per l’occasione –, prenderanno forme e colori che i tre interpreti tesseranno momento per momento. (cp) (admaioramedia.it)