CAGLIARI, Mostra “Gemine Muse” alla Galleria Comunale
20 apr. 2009 - E’ stata inaugurata, presso la Galleria comunale d’arte di Cagliari, la mostra “Gemine Muse: richiami riflessi” ovvero “maestri inconsapevoli – inconsapevoli discenti”. La manifestazione, giunta alla sua sesta edizione (la terza in Sardegna), è promossa dal Ministero della gioventù, in collaborazione con l’Anci, il Gai (associazione per il circuito dei giovani artisti italiani) e il Cidac (associazione tra le città d’arte e cultura) ed ha potuto inoltre contare sul patrocinio del Comune di Cagliari e della fondazione Bartoli Felter. “L’iniziativa – ha spiegato la direttrice della Galleria comunale Anna Maria Montaldo, durante l’inaugurazione – ha lo scopo di promuovere i giovani artisti, esponendo le loro espressioni creative dentro i musei, perché si confrontino ed interagiscano con le opere della galleria”.
“Le opere esposte – ha sottolineato Bartoli, responsabile della Fondazione omonima – sono tra le più convincenti in campo nazionale, poiché dialogano in maniera gioiosa coi capolavori del museo”.
L’obiettivo è dunque quello di creare un contatto diretto tra i giovani artisti e i loro ’colleghi’ del passato e, al contempo, valorizzare il patrimonio artistico regionale. Sono ventidue le città coinvolte quest’anno: Ancona, Bari, Biella, Bologna, Cagliari, Campobasso, Catania, Cremona, Ferrara, Forlì, Genova, Messina, Milano, Modena, Novara, Padova, Pavia, Prato, Roma, Teramo, Torino e Trento. I cinque artisti in mostra a Cagliari (Elisa Desortes, Andrea Pili, Enrico Piras, Francesco Puggioni e Paolo Turco) si sono quindi confrontati con le opere della Collezione Ingrao, reinterpretando in chiave contemporanea l’essenza delle opere d’arte attraverso la formula dell’installazione.
“Dietro ogni opera – ha concluso Alessandra Menesini, curatrice della mostra – vi è un progetto, un discorso profondo, una severa giustificazione”.
La mostra sarà visitabile fino al 30 aprile. (sc) (admaioramedia.it) |
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