VIGEVANO, Le diapositive stereoscopiche della collezione Podda
16 mar. 2009 - E’ stata prolungata fino al 3 maggio a Vigevano, presso Palazzo Roncalli, nelle sale del “Museo della vita quotidiana e della Grande guerra”, l’apertura della mostra di diapositive stereoscopiche (cioè, tridimensionali) relative alla Grande Guerra del 1915-1918, inaugurata nel dicembre 2008 nell’ambito delle manifestazioni commemorative della fine del primo conflitto mondiale. Le diapositive fanno parte della collezione privata del sardo-pavese Alfredo Podda (socio del circolo “Logudoro” di Pavia). Podda ha costruito personalmente i 19 ingegnosi stereovisori, modellati su pionieristiche apparecchiature del 1880 (tre di esse sono in mostra) per la visione delle fotografie in 3D, e installati in funzionali postazioni, attraverso i quali è possibile osservare, come se il tempo si fosse fermato (a una distanza temporale di quasi un secolo: è questo l’effetto quasi magico della fotografia tridimensionale), decine e decine di immagini di luoghi e scene di vita quotidiana legate al periodo di svolgimento della Prima guerra mondiale. Dieci visori consentono di vedere oltre trecento fotografie che raccontano la vita dei combattenti inquadrati negli eserciti dei contrapposti schieramenti che si sono affrontati nella Grande guerra: i soldati sono ritratti nei diversi fronti (italiano, francese, inglese, tedesco, albanese) e nelle relative retrovie. In particolare un centinaio di fotografie, scattate da un ufficiale italiano dell’epoca, specialista di queste riprese, riguardano zone del nord Italia interessate al conflitto. Sono riconoscibili scorci delle città di Torino e dei paesi di Prezzolano Veronese, Cancello Veronese, Rovere Veronese, Marano Vicentino; sono identificabili paesaggi dell’altopiano di Asiago (Monte Lemerle, Val Magnaboschi, Monte Cengio) e del territorio di Asiago. In queste immagini impresse sul vetro, anziché sulla cellulosa, una realtà variegata viene riprodotta con straordinaria efficacia realistica: visi di soldati, tende di accampamenti immerse nel fango, armi e mezzi meccanici usati, ambienti montani e vie cittadine (con scene di ordinaria vita quotidiana) sono resi con eccezionale nitidezza. Altri nove visori (con circa 30 foto ciascuno) permettono di osservare straordinarie vedute, sempre in 3 D, di Roma, Milano, Parigi, Piemonte e Valle d’Aosta a fine Ottocento, dei nostri ghiacciai con scalatori e sciatori, nonché della Germania nazista. L’ingresso è gratuito ed è possibile venerdì (dalle ore 15,30 alle 19,30); sabato, domenica e festivi (dalle ore 10,30 alle 13,00 e dalle ore 15,30 alle 19,30). Visite per gruppi e scolaresche possono essere prenotate per tutti i giorni telefonando al numero 0381 77460. (pp) (admaioramedia.it) |
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