TEATRO LIRICO, Dal 12 luglio al 12 agosto il Festival d'Estate

11 lug. - Cinque progetti di musica, che da mercoledì 12 luglio a sabato 12 agosto attraverseranno l’isola, sotto le insegne del Festival d’Estate del Teatro Lirico. E’ il cartellone delle attività nel territorio del Teatro Lirico di Cagliari, che per i mesi estivi del 2006 è particolarmente ricca di proposte impegnative e importanti, con grandi protagonisti e spettacoli da non perdere. La prima parola spetta al concerto dell’Orchestra e del Coro del Teatro Lirico, che lasciano i riflettori del palcoscenico cagliaritano per proporre un programma di assoluta qualità. Sul podio ci sarà Sandro Sanna, e il Coro è istruito dal direttore stabile Andrea Faidutti. Il debutto è fissato per mercoledì 12 luglio alle 21.30 a San Gavino Monreale, nello spazio del Teatro all’aperto delle Scuole Medie di via Foscolo. Le tappe successive saranno il Teatro Grazia Deledda di Paulilatino, dove il concerto è atteso per venerdì 14 alle 21, proseguendo lunedì 17 alle 21 a Pula, sul Sagrato della Parrocchia di San Giovanni Battista, giovedì 20 alle 21 nell’Arena Mirastelle di Carbonia, venerdì 21 alle 21 nello spazio del Sagrato della Cattedrale di San Pantaleo a Dolianova. Conclusione a Cagliari, sabato 22 alle 21, sulla scena della Vetreria di Pirri Il programma è particolarmente intrigante, fatto di ritmi coinvolgenti e colori intensi. Si comincia con la carica espressiva delle “Danze di Galánta” lavoro sinfonico firmato nel 1933 dall’ungherese Zoltán Kodály, che riversa in partitura il suo gusto per la ricerca nel patrimonio musicale popolare della sua terra. Di seguito si potranno ascoltare le celebri Danze Polovesiane per coro e orchestra da “Il principe Igor” di Aleksandr Borodin, che raccontano la commistione tra atmosfere care alla tradizione russa e la cultura musicale colta europea. Grande conclusione con l’imponente Sinfonia n. 9 in mi minore "Dal nuovo mondo" di Antonín Dvořák , eseguita per la prima volta a New York nel 1893 e che rilegge con sguardo occidentale le sonorità dei popoli d’America. (red) (admaioramedia.it)