SANTA TERESA, Festival "Musica sulle Bocche"

27 lug. - Dal 26 al 30 agosto Santa Teresa ospiterà la quinta edizione del Festival "Musica sulle Bocche –Jazz ed altro". Creato e diretto dal musicista sardo Enzo Favata, con il sostegno del Comune di Santa Teresa Gallura, nel giro di pochi anni ha conquistato uno spazio di rilievo nella stagione estiva in Sardegna. E’ un festival transfrontaliero in tutti i sensi, a partire dalla sua collocazione geografica, tra i graniti scolpiti dal vento sulle Bocche di Bonifacio, di fronte alla Corsica. Nella composizione del programma delle diverse edizioni, è evidente la propensione a mettere in rilievo i lineamenti europei della musica di origine afroamericana, con gruppi e musicisti provenienti dai paesi del Nord o dell’est-europeo. Sempre ben rappresentato il jazz italiano, con nomi di prestigio internazionale e una consistente presenza dei musicisti sardi. Una rassegna di 25 concerti per una vera festa della musica che inizia con le prime luci del giorno e prosegue fino a notte fonda sulle spiagge, sui traghetti per la Corsica, lungo le strade e nelle piazze. In cartellone alcuni dei migliori interpreti del jazz europeo e artisti di fama internazionale, tra i quali spiccano i nomi di Tomasz Stanko, accompagnato dal suo nuovo quartetto, pluripremiato dalla critica internazionale, e di Michael Nyman che all'alba, sulla spiaggia di Rena Bianca, eseguirà dal vivo le musiche del film Lezioni di piano. A dare rilievo internazionale alla rassegna contribuiscono: il polistrumentista tedesco Stephan Micus, Perico Sambeat, considerato il miglior sassofonista spagnolo, e la ricca e autorevole presenza degli italiani - Flavio Boltro, Rita Marcotulli, Antonio Faraò, Maurizio Giammarco, Mario Crispi - a cui si aggiungono i musicisti sardi, sempre ben rappresentati a Musica sulle Bocche. Una full immersion di eventi non solo musicali, c'è spazio anche per la letteratura, l’arte visiva, il cinema documentario e in particolare, quest’anno, la fotografia, con una serie di 15 video-installazioni che ogni sera proietteranno le immagini realizzate da grandi fotografi sugli edifici del centro cittadino, ridisegnandone l'architettura.(nm) (admaioramedia.it)