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L'INTERVISTA
PROVINCIALI a CAGLIARI, Giuseppe Farris & Graziano Milia
13 mag. 2010 Giuseppe Farris (Candidato presidente per il centrodestra): «L’uso dei soldi pubblici da parte della Provincia è un tema che sta a cuore alla gente. È grave che Milia pensi e dichiari il contrario. È la dimostrazione evidente di come la percezione dei problemi avvertiti dalla gente sia in lui debole e offensiva.
Il Prefetto di Cagliari ha infatti accolto il ricorso presentato da me ieri mattina in relazione all’affissione da parte della Provincia di Cagliari di manifesti 6x3 per attività di propaganda istituzionale in pieno periodo elettorale. L’ordine del Prefetto impone a Milia l’immediata rimozione dei manifesti recanti il logo della Provincia e il richiamo all’osservanza delle disposizioni di legge. Un fatto gravissimo che prova il mancato rispetto della legalità da parte del Presidente della Provincia uscente. Milia ora ha il dovere di informare subito i cittadini su quanto sia costata l’intera operazione pubblicitaria: dall’idea alla progettazione, dalla stampa all’affissione. Ma, soprattutto, dovrà spiegare a cittadini chi paga adesso la rimozione e con quali soldi?
Ora il Presidente della Provincia uscente si confronti sui programmi. Soprattutto chiedo al Presidente uscente di dirci almeno una cosa realizzata dalla sua amministrazione. Non gliene chiedo 5 o 3, me ne basta una».
Graziano Milia (Candidato presidente per il centrosinistra): «Abbiamo letto l'esposto presentato dal candidato Farris in merito all'affissione di un manifesto che pubblicizzava l'attività dei Centri Servizi per l'Impiego della Provincia di Cagliari.
Non ci pare che il manifesto rappresenti -proprio per il suo carattere impersonale- un implicito e riconoscibile appello al voto nei confronti del sottoscritto. Anzi, assolve pienamente quel carattere di stretta "utilità sociale" e di "efficacia" che deve connotare, sempre, l'operato delle pubbliche amministrazioni e che non può essere limitato dalla norma che si vorrebbe violata. La forma e i contenuti del manifesto, come del resto prevede la norma, sono talmente impersonali che non possono non essere condivisi da tutti. Questo perché il manifesto nulla è di più se non la rappresentazione dei servizi erogati dalla Provincia di Cagliari. Che quindi non possono essere sospesi, neppure in campagna elettorale. Nell'interesse dei cittadini. Di tutti i cittadini che cercano lavoro.
Evidentemente il problema del lavoro non è per il signor Farris una questione che deve vederci tutti impegnati, oltre le nostre appartenenze politiche». (cp) (admaioramedia.it)
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