7 ott. - REGIONE, "Stop a licenziamento bibliotecari"
Mariano Contu, consigliere regionale di Forza Italia interviene sul previsto licenziamento dal 31 dicembre di circa trecento operatori delle cooperative di gestione delle biblioteche e degli archivi di tutta la Sardegna.
“Sono già partite le lettere – afferma Contu - come previsto dall’articolo 72 del C.C.N.L., cioè per “giustificato motivo oggettivo a causa dell’inadempienza della Regione che non ha emanato gli indirizzi che avrebbero dovuto consentire agli Enti locali di poter attivare le procedure necessarie alla presentazione dei progetti”.
“La delibera di Giunta 25/20 del 1/6/05 prende atto che l’UE vieta le proroghe dell’utilizzo dei fondi europei e pertanto la Giunta regionale si impegnava all’emanazione delle linee di indirizzo per i bandi di gara entro il 30 giugno scorso. La Regione stessa invece – sostiene l’esponente azzurro –, secondo i responsabili delle cooperative, non ha assunto alcun provvedimento”.
«L’efficienza dell’assessore Pilia, dopo i tagli allo sport, il colpo di scure mortale assestato all’editoria, la reticenza sulla trattazione delle tematiche sulla lingua sarda, il taglio dei fondi alle pro loco, sembra manifestarsi positivamente solo attraverso la distribuzione dei libri impolverati dei depositi della Regione, poi chiude le biblioteche e gli archivi. Sui temi di grande interesse sociale e occupazionale – dice Contu – l’assessore Pilia e la Giunta si distinguono ormai solo per la cronica insensibilità ai problemi della cultura sarda».(nm)
(admaioramedia.it)
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